L’affermazione del cardinale Tarcisio Bertone: “è stato dimostrato da molti psicologi e psichiatri che non c’é legame tra celibato e pedofilia, mentre molti altri studiosi hanno invece dimostrato un legame tra omosessualità e pedofilia”, è sicuramente inaccettabile. Affermazione da cui prendere le distanze. L’equazione omosessualità-pedofilia, non solo è ignobile e anti-scientifica, ma soprattutto colpisce la dignità di milioni di persone omosessuali e lesbiche, confermando il cinismo, la mancanza di scrupoli e la crudeltà di quelle stesse gerarchie vaticane che già in precedenza sconsigliando l’uso del preservativo in Africa avevano condannato a morte migliaia di persone disinformate. Ben altro è la religione degna di rispetto. Qualcuno dovrebbe provare a spiegare a sua eminenza cardinal Bertone che la pedofilia è una patologia, legata ad un disturbo della libido; il celibato è uno stato civile; l’omosessualità è un comportamento sessuale. Sarei curioso di sapere se sua Eminenza ha mai provato a digitare la parola pedofilia su Wikipedia.
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mercoledì 14 aprile 2010
venerdì 26 marzo 2010
Perdono e responsabilità. Video-Riflessioni
Dare sentenze immediate non è sicuramente consigliabile, in special modo quando si tocca la sensibilità di milioni di persone profondamente credenti. Proprio queste persone dovrebbero capire che i fatti se accertati non vogliono mettere a rischio la buona fede di chi crede e pratica il cristianesimo. Se un Dio esiste può esistere anche senza la chiesa. Dovessimo cadere nel tranello istintivo che notizie sconvolgenti come queste trasportano non potremmo considerarci liberi. Rimane pur certo che se i documenti dovessero risultare credibili gli stessi credenti non avrebbero motivo di riporre la propria fede nel modello vaticano che da sempre ha fatto e continua a fare acqua da tutte le parti.
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domenica 10 gennaio 2010
Michael Jackson fu ucciso lo riporta il certificato di morte della popstar, vittima di "forte intossicazione da Propofol"
Conrad Murray il medico di Michael Jackson quasi sicuramente sarà accusato nelle prossime ore di omicidio colposo. Le indagini degli investigatori di Los Angeles nell’ultimo periodo si sono concentrate intorno all'ipotesi di una presunta negligenza per il sovradosaggio di medicinali che sarebbero stati iniettati al re del pop poco prima della sua morte. Murray, che è stato medico personale del Jacko per circa due mesi, sostiene di aver dato un potente sedativo a Michael, il propofol, sotto sua diretta richiesta, in ogni caso monitorando l’andamento del suo corpo. In realtà nel corpo di Michael sono state rinvenute anche altre sostanze, come valium e lorazepam. Conrad Murray in ogni caso sostiene di non aver violato nessuna legge, somministrando il propofol. La corte americana stabilirà se il medico è colpevole di omicidio colposo oppure se è innocente.
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lunedì 26 ottobre 2009
E se la politica e i media parlassero di abusi sessuali sui minori
ABUSI SESSUALI da parte di un uomo sulla figlia, poi la nipote. Ha abusato sessualmente della prima per vent’anni, ha approfittato di lei anche quando era incinta. Poi ha indirizzato le proprie attenzioni morbose verso la nipotina di soli 8 anni. E con quest’ultima ha “giocato” per circa tre anni, finché la ragazzina, ormai undicenne, non ha vuotato il sacco e denunciato il nonno-orco.
ABUSI SESSUALI di un meccanico di 50 anni. Era amico dei genitori della vittima, ed avrebbe approfittato del rapporto di fiducia, per abusare ripetutamente, della loro figlia dodicenne.
ABUSI SESSUALI di un meccanico di 50 anni. Era amico dei genitori della vittima, ed avrebbe approfittato del rapporto di fiducia, per abusare ripetutamente, della loro figlia dodicenne.
ABUSI SESSUALI su una ragazzina di 13 anni. E' l'accusa per la quale i carabinieri hanno arrestato a Pisa un marocchino di 20 anni. L'extracomunitario e' un conoscente della famiglia della tredicenne; la ragazzina e' nata a Pisa ed e' di origini serbo-montenegrine; per l'accusa, il giovane avrebbe abusato della minore in piu' occasioni, per almeno cinque mesi. I genitori della minore avevano sporto due querele contro il marocchino.
ABUSI SESSUALI su minori Rom, Al centro della torbida vicenda, Bruno Damiano De Blasi di Campi. Le prove sarebbero anche in alcuni filmati all'interno del suo telefonino. I ragazzini avrebbero ricevuto da 8 a 20 euro per vendersi
ABUSI SESSUALI sulla figlia minorenne da da parte di un 43enne di Sant’Agnello. Il blitz ieri pomeriggio quando i carabinieri della stazione di Vico Equense, agli ordini del luogotenente Antonio Lezzi, hanno arrestato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine in esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torre Annunziata.
ABUSI SESSUALI da parte di una donna di 40 anni a Passignano sul Trasimeno, paese in provincia di Perugia, perché costringeva la figlia undicenne ad avere rapporti sessuali con suo coetanei. Il motivo: la donna era ossessionata dall'idea di garantire la celebrità della figlia rendendola popolare con i ragazzi.
Non è sicuramente questo il luogo per una discussione sociologica sulle motivazioni che scatenano tali brutalità, però fa davvero spavento che una mente debole e malata, come dev'essere per forza quella di un adulto che abusa di un bambino, possa essere disturbata a tal punto da poter segnare irreversibilmente una giovane vita. La politica delle bagarre, aiutata dai media veri perversi, continua a preoccuparsi di trans e puttane. Diamo spazio alle cose serie su questo blog sostemiamo Casa do Menor.
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