Il Ministro Maroni scopre il pericolo jihadista, dichiarandolo a tutta la Stampa estera. Dopo l’attentato verificatosi ad una caserma dell’esercito a Milano, il quadro della minaccia del terrorismo in Italia «è cambiato e pensiamo che ci possano essere cellule che si formano, si finanziano e si addestrano per fare attentati in Italia». Ora il Ministero avrà sicuremente fonti particolari, ma non sembra dire niente di nuovo.
Al Qaeda attraverso pubblicazioni su internet, invita i simpatizzanti del gruppo terroristico presenti in Occidente a entrare in azione ormai da anni. Nell'ultimo messaggio si parla della necessità di compiere un attentato: «Non avete bisogno di un grande sforzo e nemmeno di molti soldi per fabbricare decine di piccole bombe». E ancora: «Si può fare tutto nella cucina di vostra madre», evocando in qualche modo l'episodio di Mohammed Game, il fallito kamikaze di Milano.
Signor Ministro Maroni, scongiuriamo simili avvenimenti e auguriamoci una presenza costante da parte dello Stato che ci garantisca una maggiore sicurezza, ma se dovesse sapere qualcosa in più la dica, altrimenti farebbe meglio a non seminare ulteriri paure.








