Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il livello più alto da novembre 2004. Questo è un problema vero. Lo rileva l'Istat precisando che nel mese di ottobre i senza lavoro superano i 2 milioni.

Un balzo indietro di sei anni conferma in maniera evidente quello che gli italiani sanno bene, la crisi picchia duro e colpisce la gente comune, i giovani precari, le piccole imprese. Auspichiamo mobilitazioni che abbiano come argomento primario il tema del lavoro, proteste di piazza e proposte concrete per difendere il lavoro e dare una spinta che sia utile per uscire dalla crisi.