Visualizzazione post con etichetta malasanita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malasanita. Mostra tutti i post

sabato 23 gennaio 2010

Influenza A: Milioni di euro sprecati per un vaccino che non è mai servito.

Potrebbero essere quasi 20 milioni le dosi di vaccino di troppo acquistate in l'Italia. Il ministero della Salute sta valutando cosa fare. Sono nove milioni i vaccini già consegnati alle Regioni e altri 10 milioni che non sono stati ancora prodotti. Il Prezzo dell'operazione è stato di 184 milioni di euro, 10 milioni di dosi ritirate dalle fabbriche e distribuite alle Asl, 865mila effettivamente inoculate. La stragrande maggioranza delle confezioni resta stoccata nelle farmacie delle Asl, nei centri vaccinali dei distretti o negli studi dei medici di famiglia. Tutte rigorosamente in scadenza. Il ministro della salute Fazio spiega che la questione è all'attenzione degli esperti del ministero. "Giovedi, al massimo venerdi - ha detto Fazio - avremo un quadro piu' chiaro della situazione''.

Forse gli esperti si sarebbero dovuti consultare prima di ordinarne l'acquisto evitando così di sprecare tutto questo denaro pubblico. Venerdì 20 ottobre 2009 scrivevamo su questo blog, mentre Fazio prendeva accordi con le case farmaceutiche: Forti dubbi sulla necessità del vaccino A-H1N1 (influenza suina). Noi non siamo veggenti. Il Ministro sarà competente?

Bookmark and Share

domenica 1 novembre 2009

I pediatri: dobbiamo affrettare le vaccinazioni

L'afferma Pasquale Di Pietro, Presidente della Società Italiana di Pediatria: "è indispensabile affrettare al massimo i tempi di intervento della vaccinazione per l'influenza H1N1, se l'autopsia confermerà, quanto emerso dalle prime indiscrezioni, che la undicenne morta a Napoli per effetto dell'influenza aveva problemi cardiaci, la bambina avrebbe dovuto rientrare nelle categorie a rischio da vaccinare prioritariamente".

Il vaccino è arrivato da pochissimi giorni alle Regioni, peraltro in quantità limitata e considerando il tempo necessario dopo la vaccinazione perché la protezione sia efficace, mi sembra chiaro che la piccola in questione non poteva essere protetta.

Le mie perplessità: Mi chiedo di che cosa stiamo parlando, intravedo tra le righe alcune responsabilità oggettive.

Vedi anche: Morta a Napoli una bambina di undici anni per il visrus


Bookmark and Share

Morta a Napoli una bambina di undici anni per il virus A

E' una undicenne di Pompei la dodicesima vittima dell'influenza A in Italia, sesta morte a Napoli da settembre, la prima fra i bambini in Italia. Preoccupazione per un'altra bimba di Bolzano della stessa età in condizioni critiche, ricoverata da una settimana in una clinica di Innsbruck. Mentre le regioni si apprestano, fra i ritardi, a far partire nei prossimi giorni, la "fase 2" della vaccinazione contro la pandemia, aumentano le vittime del virus.


















Si tratta per lo più di casi di persone che soffrono di altre malattie rassicuriamoci in quanto non sono i bambini la categoria più a rischio. I media come al solito seminano panico. Ancora alcune regioni non hanno completato la "fase 1", quella della vaccinazione dei cosiddetti servizi essenziali (medici, infermieri, personale delle forze dell'ordine, ecc..).

Un ritardo che continua a provocare alcune polemiche che non saprei dire quanto siano giustificate.

ALCUNI NUMERI:
15.000 - gli italiani colpiti dal virus H1N1 da maggio.
12 - le vittime in Italia - 6 solo a Napoli
5-14 - anni la fascia d'eta più colèpita
442.000 - le persone colpite in tutto il mondo
5712 - le vittime accertate nel mondo
64.000 - le persone colpite in Europa
281 - le vittime europee accertate

Vedi anche: I pediatri: dobbiamo affrettare le vaccinazioni

Bookmark and Share

venerdì 30 ottobre 2009

Forti dubbi sulla necessità del vaccino A-H1N1 (influenza suina)

Si chiama Focetria, il vaccino per l'influenza A-H1N1 di Novartis, ha portato ricavi da capogiro per il gigante farmaceutico dai 400 e i 700 milioni di dollari. La Glaxo, per il momento, ha già dato via 440 milioni di confezioni, per un totale di 3,5 miliardi di dollari. La Sanofi deve incassare più di 200 milioni di dollari a seguito degli ordini richiesti dal governo degli stati Uniti.
Certo la gente si ammala, forse non al ritmo di una pandemia ma abbastanza secondo il governo Usa per decretare lo stato di emergenza sanitaria. La domanda di dosi - il cui costo si attesta sui 7,9 dollari l'una - è infatti, a seguito della campagna di terrore di questi mesi, esplosa al punto che la capacità produttiva arriva a soddisfare solo metà delle richieste.
















Il Focetria utilizzato in Italia comincia anch'esso a Iasciare la sua scia di dubbi, di pericolosità per i presunti "effetti collaterali". Quanto verrà versato dagli italiani alle case farmaceutiche? Più di 500 milioni di euro.

LE MIE PERPLESSITA: La domanda a questo punto sorge spontanea: l'Organizzazione Mondiale della Sanità si preoccupa della nostra salute o degli interessi delle case farmaceutiche? E ancora, il vaccino serve a curare l'influenza A o a superare la crisi economica?

NEWS DELL'ULTIMA ORA SU ITALIANI COLPITI:
Si parla di 200.000 casi di influenza A H1N1 segnalati la scorsa settimana dalla rete dei medici sentinella attiva nelle varie Regioni in Italia da dieci anni, coordinata dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) e Centro Interuniversitario Ciri.

Potete iscrivervi al servizio di informazione della International Society for Infectious Diseases via email utilizzando questo indirizzo.

Oppure documentarvi su Wikipedia Virus dell'influenza A sottotipo H1N1

Bookmark and Share