Un giorno senza scrivere. Un giorno per riflettere. Politici o cosidetti politici, intelletuali e cosidetti intelletuali, gioiscono per il legittimo impedimento. E sono molto arrabiato. Dentro di me una rabbia, lucida, razionale. Una rabbia che m’impone di rispondergli con distacco ma prima di tutto di vomitargli addosso. Io gli vomito addosso. Arrabiarsi fa bene. Bersani critica duramente Berlusconi e a me viene finalmente un accenno di sorriso. Avrebbero potuto risolvere da tempo quando ne avevano la possibilità con il conflitto d’interessi e non hanno, chissà per quale intreccio politico, voluto farlo. Lo sanno bene loro di destra che se vuoi conoscere bene il tuo prossimo lo devi far infuriare.
giovedì 4 febbraio 2010
domenica 31 gennaio 2010
Legge ad personam. La terza volta, è quella buona.
Un emendamento del Pdl, spiana la strada al leggittimo impedimento. A certificarlo basterà un attestato della presidenza del Consiglio, ovvero Silvio Berlusconi qualora trovasse ulteriori ostacoli potrà rendere l'emendamento applicabile in quanto «l’impedimento è continuativo e correlato allo svolgimento delle funzioni». Il Popolo del raggiro delle Libertà va dunque verso la conclusione della prima parte dei pacchetti di leggi che proteggono Silvio Berlusconi dai guai giudiziari. Si tratterebbe di un ponte, così si legge nel testo «fino all’entrata in vigore della legge costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri». C’è una modifica anche sostanziale direi quasi inquietante: il premier ed i ministri potranno sempre difendersi in un processo. Soltanto se verranno convocati in tribunale come imputati, e non più come parte offesa, potranno proteggersi con lo scudo del legittimo impedimento. Spediti verso l'esaltazione dell'impunità e del menefreghismo nei confronti dei cittadini e delle istituzioni . Una mossa che vale al Pdl il titolo di "furbacchioni". Daltronde lo sanno tutti, che la terza volta, è quella buona.
mercoledì 20 gennaio 2010
Processo breve e mozzarella di bufala: Scoperti ad "annacquare" la costituzione italiana

venerdì 23 ottobre 2009
I Ministri Maroni e Alfano pubblicizzano il gruppo "uccidiamo berlusconi"
AGGIORNAMENTI DEL DEL GIORNO DOPO:
martedì 20 ottobre 2009
Brunetta pubblico impiego e le dittature dei nostri giorni
Lo stesso Brunetta, che in estate è tornato su suoi passi per quanto riguarda le fasce di reperibilità abrogando parte della sua riforma, farà di nuovo retromarcia riportando la reperibilità dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20, niente poco di meno che usando lo stesso metodo altalenante che si usava per destabilizzare l’opinione pubblica nei paesi dell’est sotto dittatura.
E se meno di un mese fa il ministro parlava di risultati ''clamorosi e senza precedenti ,sono soddisfatto del comportamento più vigoroso dei medici'' oggi dichiarando ''ho voluto dare fiducia agli statali, mi devo correggere'' fa presagire che l’altalena continuerà a dondolare.
Ancora una volta il cane si morde la coda, si mette da parte il problema che nasce alla base del pubblico impiego, per meglio dire il 95% dei dirigenti pubblici non è mai riuscito a responsabilizzare i propri dipendenti, mostrando spesso il lato peggiore della struttura pubblica, pensando solo ai propri interessi.
Interessi quasi sempre appoggiati da quel ministero dal quale Brunetta lancia sentenze contro i lavoratori, che sicuramente non sono scusati per il loro comportamento, ma hanno l’attenuante di un Ministro della pubblica amministrazione incompetente.

Leggi anche - Ancora liti nel Pdl - Brunetta attacca Tremonti
giovedì 8 ottobre 2009
Tutti i lodi arrivano al pettine
mercoledì 7 ottobre 2009
La Corte Costituzionale ha deciso il lodo Alfano è "illeggittimo"
Presto approfondimenti su questo blog




