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mercoledì 17 marzo 2010

Si può essere allegri con questi politici


In questi giorni le news politiche sul web, sia per le ultime berlusconiane avventure, ma anche per l'avvicinarsi delle elezioni regionali si sono moltiplicate rapidamente. Spesso riflettendo sulle complicate vicende del premier e dei suoi attori mi capita di provare rabbia e paura. Paura per il futuro e rabbia per l'impotenza. Oggi è diverso perché sento dentro di me un profondo senso d'allegria. Insomma se penso a lui mi viene da ridere. Non siamo arrivati in fondo ma siamo a buon punto. La situazione non è drastica possiamo recuperare e quello che abbiamo è abbastanza per una commedia tragicomica. Forse non si sono resi conto di essere andati oltre rischiando veramente che le loro presunte ingiustizie giudiziarie arrivino alle persone come un antidoto alle depressione comune, magari durante una cena a portarvelo sarà proprio l'audace direttore del Tg1 che finalmente sarà capace di farci fare a tutti quattro risate.

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martedì 9 marzo 2010

A rischio le vacanze di Pasqua dei parlamentari. Alzi la mano a chi dispiace!

Ancora una volta il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto riguardante il legittimo impedimento all'esame dell' Aula del Senato. L'ha fatto in seguito all'ostruzionismo dell'opposizione che ha presentato circa 1700 emendamenti. Dal suo insediamento il governo ha chiesto la fiducia 30 volte. L'ultima risale solo a cinque giorni fa ed era stata posta sul decreto Enti locali alla Camera.
Si sono visti animi surriscaldati in aula già prima che il governo annunciasse di voler porre la fiducia. Qualcuno ha indossato una maglietta con su scritto "Etiam si omnes, ego no", "se anche tutti, io no". Motto dei giovani universitari tedeschi della rosa bianca usato come forma di protesta durante il nazismo per dire no a un sistema dittatoriale. Sembra salterà la settimana di pausa dei lavori parlamentari prima delle elezioni. Sono a rischio anche le vacanze di pasqua per i parlamentari. Alzi la mano a chi dispiace!

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venerdì 26 febbraio 2010

27 mila euro per il 27 febbraio: per la prima volta la piazza non ha bisogno dei soldi dei partiti

Raccolti i 27 mila euro per realizzare l’iniziativa di una grande manifestazione a Roma, in Piazza del Popolo, sabato 27 febbraio 2010 dalle ore 14.30. "La legge è uguale per tutti". Analisi Completa parteciperà al primo avvenimento autofinaziato dai cittadini e non dai partiti. Partecipiamo per dire la nostra su quanto accade nel paese: un Parlamento che cerca di risolvere solo i problemi personali di Silvio Berlusconi, non può occuparsi dei problemi attuali dei cittadini. Motivati come quando ci siamo spinti il 5 dicembre nelle vie di Roma per il No Berlusconi Day, confermiamo il nostro impegno per difendere i primcipi delle persone oneste e condannare chi usa il potere politico per risolvere questioni personali. Partecipate!


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venerdì 19 febbraio 2010

La legge è uguale per tutti gli straccioni.

I nostri giovani ritengono interessante ciò che è strano, ed è loro indifferente che esso sia vero o falso. Questo permette ai politici incoerenze che non vengono giudicate dalla maggior parte dell'opinione pubblica. Un sistema immorale dove il Leader ordina come si deve agire, dove manca la conoscenza di come si agisce, ma tutti ritengono di averla. Quindi si può arrivare a delegittimare la costituzione, le leggi e chi deve farle rispettare. Nel nome del consenso popolare tagliano le redaci dello stato alla base delle sue più alte moralità. Lo Stato come esprime etimologicamente il suo nome, rappresenta l'immobilità. Lo Stato qualcosa che non si muove, qui in Italia sembra non avere più radici. Ecco spuntare fuori lo spettro di una nuova tangentopoli. Sembra proprio che tutti gli uomini si possono corrompere: è solo questione di prezzo.


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venerdì 12 febbraio 2010

Caro Berlusconi le intercettazioni di Bertolaso se sono vere non lo scagionano...

E strano che proprio l'imprenditore in questione si preoccupi della salute del capo della protezione civile. Mettiamo che sia, comunque, andata così. Ora ricostruiamo una probabile conversazione dedita all'organizzazione di una seduta di fisioterapia.

Imprenditore «Si ciao, devo prenotare una seduta di fisioterapia ecco... un massaggio shiatzu... si per Bertolaso, facciamo alle 8. Si mi raccomando è un cliente particolare fammi fare bella figura»
Gestore «Certo non c'è problema ci sarebbe Francesca che è la migliore fisioterapista che abbiamo..va bene?»
Imprenditore «Benissimo!»

Ora ricreiamo una probabile conversazione per prenotare una seduta di fisioterapia chiamando il centro benessere per fissare un un appuntamento.

Cliente «Salve sono Bertolaso vorrei prendere un appuntamento per un massaggio al centro benessere»
Segretaria «...Alle 8 va bene?»
Cliente «Si benissimo... ci vediamo alle 8»

E così via......

Ma questa è un'altra storia....

Intercettazione tra Imprenditore e Gestore del circolo

Imprenditore «Eccomi»
Gestore circolo «Allora domenica prossiama alle 8»
Imprrenditore «Quello che parlavamo prima»
Gestore circolo «Si... una cosa megagalattica»
Imprenditore «Ma li da voi?»
Gestore del circolo «Chiudo il centro due ore prima...festa al centro benessere»
Imprenditotre «Grazie...quindi l'ora a che ora è?»
Gestore circolo «Io direi per le 8 cosi ci organiziamo... un pò di frutta prima.... champagne... frutta...un pò di colori fuori cose»

Gestore circolo «Senti quante situazioni devo creare?..una...due»
Imprenditore «...io penso due... lui si diverte... due»
Gestore circolo «Tre?...che ne so!»
Imprenditore «...eh la Madonna!»
Gestore circolo «...(ride) va bene... a posto»
Imprenditore «....di qualità!»

Intercettazione tra Bertolaso e Imprenditore

Imprenditore «Quindi non ci sei domani sera»
Bertolaso «...no domani sera... ahimè non ci sono»
Imprenditore «... ho capito...»
Bertolaso «... però conto che l'offerta possa essere ripetuta ovviamente in un'altra occasione(...)»
Imprenditore «...come no! come no!...grazie...ci sentiamo in settimana»

Intercettazione seguente i fatti

Bertolaso «Sono Guido, buongiorno...Sono atterrato in quest'istante dagli Stati Uniti, se oggi pomeriggio, se Francesca potesse...io verrei volentieri...una ripassatina»
Interlocutore «Perfetto»

Fate un pò voi!

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giovedì 4 febbraio 2010

Legittimo impedimento: La volpe non la riconosce chi la vede, ma chi la spella.

Un giorno senza scrivere. Un giorno per riflettere. Politici o cosidetti politici, intelletuali e cosidetti intelletuali, gioiscono per il legittimo impedimento. E sono molto arrabiato. Dentro di me una rabbia, lucida, razionale. Una rabbia che m’impone di rispondergli con distacco ma prima di tutto di vomitargli addosso. Io gli vomito addosso. Arrabiarsi fa bene. Bersani critica duramente Berlusconi e a me viene finalmente un accenno di sorriso. Avrebbero potuto risolvere da tempo quando ne avevano la possibilità con il conflitto d’interessi e non hanno, chissà per quale intreccio politico, voluto farlo. Lo sanno bene loro di destra che se vuoi conoscere bene il tuo prossimo lo devi far infuriare.


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domenica 31 gennaio 2010

Legge ad personam. La terza volta, è quella buona.

Un emendamento del Pdl, spiana la strada al leggittimo impedimento. A certificarlo basterà un attestato della presidenza del Consiglio, ovvero Silvio Berlusconi qualora trovasse ulteriori ostacoli potrà rendere l'emendamento applicabile in quanto «l’impedimento è continuativo e correlato allo svolgimento delle funzioni». Il Popolo del raggiro delle Libertà va dunque verso la conclusione della prima parte dei pacchetti di leggi che proteggono Silvio Berlusconi dai guai giudiziari. Si tratterebbe di un ponte, così si legge nel testo «fino all’entrata in vigore della legge costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri». C’è una modifica anche sostanziale direi quasi inquietante: il premier ed i ministri potranno sempre difendersi in un processo. Soltanto se verranno convocati in tribunale come imputati, e non più come parte offesa, potranno proteggersi con lo scudo del legittimo impedimento. Spediti verso l'esaltazione dell'impunità e del menefreghismo nei confronti dei cittadini e delle istituzioni . Una mossa che vale al Pdl il titolo di "furbacchioni". Daltronde lo sanno tutti, che la terza volta, è quella buona.


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sabato 30 gennaio 2010

Scripta manent, verba volant - le parole volano ma quello che è scritto rimane

Non commenterò questo documento. Il silenzio non è uno stato di quiete, ma una tensione, quella di un gorgo in cui i suoni si avvitano attratti verso il fondo. Carta canta!


Puoi ingrandire il documento con un click

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mercoledì 9 dicembre 2009

Processo breve: Commissione Csm lo dichiara incostituzionale

Sono tre i principi della Costituzione che violerebbe il ddl sul processo breve, compresa una convenzione internazionale dell'Onu contro la corruzione. Ma non finisce qui per i reati dei colletti bianchi si tradurrà in una "assoluta amnistia". Migliaia di processi finiranno al macero grazie all'estinzione del processo, che non ha riscontri in europa.
















La Sesta Commissione del Csm boccia il provvedimento voluto dalla maggioranza in pieno e con questo il primo firmatario Maurizio Gasparri rivelando ridicole e inopportune le ottimistiche previsioni sull'impatto previsto del ministro della Giustizia Alfano.


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giovedì 3 dicembre 2009

Video: Tangentopoli Craxi - Giustiziopoli Berlusconi

Potrebbero cambiare i personaggi e la città forse alcune motivazioni, dunque non Hammamet ma Panama. Clima e scene filmate in questo video potrebbero rimanere le stesse.



Il tempo sta consegnando alla giustizia un movimento politico ed il suo politico di punta. Gianfranco Fini l'ha già capito e comincia a farsi da parte. Presto tutti fuggiranno lasciando un uomo solo. La storia non dimentica, la rete non cancella e la verità prevale.

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lunedì 23 novembre 2009

Oltre 1 milione di procedimenti interrotti gzie ai "processi brevi" del governo

Il 50% dei procedimenti pendenti a Roma, Bologna e Torino saranno prescritti; mentre a Firenze, Napoli e Palermo, l'estinzione riguarderà una percentuale di procedimenti intorno al 25%. Eccoli, i numeri del disastro giudiziario, sono queste le percentuali dei procedimenti in fase di udienza preliminare e dei dibattimenti in primo grado già prescritti, o dei quali sarebbe imminente la prescrizione, nel caso che entri in vigore il disegno di legge sul processo breve.

Quello che ci chiediamo è come il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, alla Camera ha potuto prevedere una prescrizione dell'1% dei procedimenti pendenti. Incompetenza da parte di una delle più autorevoli cariche dello stato, proprio nella materia trattata dal suo ministero. La rilevazione è stata compiuta nei tribunali capoluogo dei maggiori distretti, su un campione particolarmente significativo e rappresentativo, perché proveniente dai tribunali delle grandi città. Circa 3 milioni e 300 mila i processi pendenti una media del 33% fa oltre un milione processi che verranno interrotti allo stato attuale. Certamente i numeri sono legati alle residue possibilità di prevedere risorse e stanziamenti adeguati al rilancio della giustizia. Se non arrivassero tali risorse sarà difficile da parte dei giudici e pubblici ministeri, ma anche gli organi di polizia giudiziaria svolgere serenamente e con impegno il proprio lavoro, sapendo che la metà della loro attività sfumerà certamente entro il primo grado di giudizio.


















Ancora una volta il governo sembra aver fatto i conti senza controllare se esiste un'effettiva copertura finanziaria. Le perplessità che a nostro avviso ci sembrano evidenti, sono legate ai tempi necessari per mettere in moto la nuova macchina giudiziaria che nell'Italia che conosciamo non saranno brevi come i processi.

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sabato 14 novembre 2009

Processi brevi: Non è accettabile aprire a scenari devastanti.

Il Pdl e la Lega preseno al Senato il testo del ddl per il cosiddetto processo breve. Illustrato ai giornalisti dal presidente e il vice presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello. Il ddl, che porta il titolo 'Misure per la tutela dei cittadini contro la durata indeterminata dei processi', è composto da tre articoli e prevede, tra l'altro, la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati "inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione" se sono trascorsi più di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza.



LE MIE PERPLESSITA':
Il reato si prescrive dopo due anni dalla data di rinvio a giudizio vuol dire che per reati molto seri non si ultimeranno i processi: penso ai processi come Cirio e Parmalat.
Snellire il sistema giustizia va bene ma non facendo saltare i processi in corso più importanti, non è accettabile aprire a scenari devastanti.

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giovedì 5 novembre 2009

Abu Omar - Interpretazione anomala di giustizia

I fatti: Il Direttore del Sismi (servizi segreti) Pollari, alcuni suoi uomini e i 26 agenti della Cia erano accusati di aver prelevato il religioso islamico Abu Omar, indagato dalla Procura di Milano per terrorismo internazionale, nel febbraio del 2003. Abu Omar fu poi portato in Egitto, dove fu torturato, tanto da subire lesioni permanenti.
Il giudice Oscar Magi, nel processo milanese per il sequestro dell'ex imam di Milano Abu Omar, non ha condannato proprio tutti.

Analizziamo le condanne:

Condannati per favoreggiamento due ex agenti del Sismi, Pio Pompa e Luciano Seno.

Non luogo a procedere per esistenza del segreto di Stato per l'ex direttore del Sismi Nicolò Pollari.

Condannati buona parte degli agenti Cia accusati di aver preso parte al sequestro di Abu Omar.

Assolto l'ex responsabile della Cia in Italia Jeff Castelli.











Le mie perplessità: una sentenza che non fa pagare il responsabile di un organizzazione e non giudica il direttore di un'altra travolgendo solo i loro agenti mi sembra un interpretazione anomala di giustizia.

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giovedì 29 ottobre 2009

Berlusconi alla carica con il lodo Ghedini: Bossi e Fini frenano

Istituzioni sempre più in affanno. Bossi e Fini contro Ghedini per le perplessità sulle norme ad personam studiate in quel di Padova dall'avvocato del Cavaliere. E stavolta il Guardasigilli Alfano dopo avergli dato il suo nome ne vuole rimanere fuori. Proprio così, tant'è che ieri sera, durante la riunione della Consulta del Popolo delle Libertà per la giustizia, un accordo sembrerebbe stato già preso, dunque "niente passi da palazzo Chigi". Allora via al lodo Ghedini che secondo il mio modesto parere ha delle evidenti sconvenienze, in quanto, se da un lato i processi verranno trasferiti a Roma, dall'altro il premier non potrà accampare impegni da spendere come legittimi impedimenti.

LE MIE PERPLESSITA’: Si aprono scenari di trattativa con l'opposizione, non vorrei che Bersani trovi spunti per una tregua fatta di compromessi sul futuro lodo. Se così fosse si sarebbero spese parole inutili.


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Giustizia, Anm: toghe e politici troppe parole e pochi fatti

L'Anm, oggi darà voce al malcontento delle toghe, accusate di essere di parte a seconda della politica su cui conducono le loro indagini per corruzione. Ad affermare queste parole è Luca Palamara, presidente dell'Associazione nazionale magistrati.

"Non vogliamo andare sul terreno della contrapposizione. I media riferiscono di commenti su una magistratura divisa tra buoni e cattivi, rossi e neri a seconda delle indagini che si compiono. Questo è inaccettabile". ha detto Palamara a SkyTg24.










LE MIE PERPLESSITA': Mi sebra che il dibattito non si sta concentrando sul fare, ma come al solito sul parlare. Bisogna fare le riforme della giustizia in modo da rendere i processi più veloci, ma come al solito ci si concentra su altri temi come la limitazione dei poteri della magistratura, che potrebbe si essere argomento di discussione, ma non prioritario. Un monito alle toghe e uno ai politici di turno. "meno interviste e dichiarazioni, più fatti".

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mercoledì 28 ottobre 2009

BERLUSCONI A BALLARO': IN ITALIA PM COMUNISTI SONO L'OPPOSIZIONE

"Berlusconi anche ieri sera ha rasentato il ridicolo accusando i giudici di Milano di essere comunisti. A dire il vero Berlusconi sembra aver dimenticato di essere stato assolto da un giudice comunista! Le cosa potrebbe essere bilaterale, o questo premier ha l'ossessione dei giudici e della magistratura e vede complotti ovunque, oppure ha paura di essere giudicato.
Intanto interviene a sorpresa, al telefono da Arcore dov’è in convalescenza per la scarlattina, a Ballarò su Raitre , attacca i giudici ed in primis i pm comunisti, poi dice che con Pier Luigi Bersani è tornato il Pci. Per finire se la prende con la tv pubblica e in particolare con la trasmissione di Giovanni Floris, che descrive come "il festival della calunnia, della falsità pagato con i soldi dei contribuenti". Poi si gongola sfoderando la telefonata con cui ha avvertito l'ormai ex presidente della regione Lazio Piero Marrazzo del video che lo ritraeva in compagnia di un transessuale: "L'ho lasciato pienamente libero di decidere le scelte da fare: acquistare il documento dall'agenzia che ce l'aveva oppure denunciare l'intera vicenda alla magistratura".

















Nessun politico al mondo dovrebbe avere la possibilità di infrangere gli equilibri intervenendo in una trasmissione pubblica per fare affermazioni unidirezionali, indipendentemente dallo schieramento politico di appartenenza. Definire comunista chi lavora nelle procure è inammissibile: il lavoro dei magistrati, per altro, mi sembra che trovi conferma nelle pronunce dei giudici. Allora o sono tutti comunisti o non possono esserlo solamente le procure. L’unica possibilità di riscattare l’ennesima figuraccia è di dimostrare che naviga nella legalità, facendosi processare.

Il finale della storia oltre ad incerto sembrerebbe ancora lontano, quello che è certo che ieri sera Berlusconi ha fatto boom, a sentire i suoi deliri telefonici c’erano quasi 5 milioni di telespettatori.

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mercoledì 21 ottobre 2009

Ordinanza del gip "anomalo' acquisto di una Porsche Cayenne da parte dei Mastella"

Mentre lui sta rientrando in Italia da Strasburgo, lei annuncia battaglia. Sembra un film già visto ed invece si tratta di un nuovo scandalo per la famiglia Mastella che riceve accuse dalla Procura di Napoli. Accuse che fanno capo a fatti che risalirebbero al 2002. Le contestano una raccomandazione all' Asl di Benevento fatta insieme ad un'altra decina di persone che dichiara non conoscere. Nell’ordinanza del gip, inoltre, si legge di un 'anomalo' acquisto di una Porsche Cayenne.


















Aspettiamo l’interrogatorio, non diamo sentenze, elenchiamo solo i fatti e intanto diamo, se lo riteniamo giusto, un consiglio alla signora Mastella che potrebbe affidare a Facebook la reazione al provvedimento notificatole stamattina.

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giovedì 8 ottobre 2009

Tutti i lodi arrivano al pettine

"Il lodo Alfano è illegittimo" così si è pronunciata la Consulta, spiegando che la legge che impedisce di processare il Premier viola la costituzione. D'altra parte il Primo Ministro parla di giudici policitizzati e con un intervento non tollerabile, durante la trasmissione Porta a Porta di ieri sera, ribadisce le accuse al Presidente della Repubblica considerandolo di parte. Ora è chiaro che ricominceranno i processi di Milano rerlativi al caso Mills e diritti tv, considerati i più pesanti. Ci sembra che a distanza di quindici anni non sia cambiato nulla, anzi le cose sembrano peggiorare per colpa di una politica di destra, ma anche di sinistra che non è stata capace di risolvere il conflito di interessi trascurando la possibilità di riformare la giustizia. La bagarre continua ed invece dei problemi del paese si continuerà a parlare delle vicende private del Premier.




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mercoledì 7 ottobre 2009

La Corte Costituzionale ha deciso il lodo Alfano è "illeggittimo"

ROMA - Il lodo Alfano è illegittimo. Lo hanno stabilito i giudici della Corte costituzionale, riuniti in seduta plenaria per deliberare sulla legittimità - rispetto ai principi della nostra Carta fondamentale - della legge che sospende i processi per le prime quattro cariche dello Stato.

Presto approfondimenti su questo blog


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