Silvio si è ufficialmente candidato al premio Nobel per la pace con tanto di sito internet (www.silvioperilnobel.it) inno e lettera indirizzata ai visitatori del portale. Il 16 gennaio 2010 con una grande manifestazione il Comitato della Libertà invierà al Comitato norvegese la candidatura ufficiale a Premio Nobel per la Pace 2010 di Silvio Berlusconi. Lo chiamano un grande movimento civico spontaneo, ma non è niente altro che un'associazione spinta da startegie comunicative dei media proprietari e dalle risorse finanziarie, non da poco, del Presidente del Consiglio. Interessati canali mediatici come Youtube, Facebook e Twitter. Uno sbiadito tentativo di agire in rete che non porterà a nessun risultato. Ora che quella parte politica comincia a prendere coscienza che quella rete per loro infernale non può essere fermata, si cerca uno spazio per redimerla. Ancora una volta dimostrano di non conoscere la gente di internet e dimenticano che la rete non è frequentata da persone manipolabili. In rete l'informazione non ha vizi.

Alcuni dei passati assegnatari del prestigioso premio come: Martin Luther King, Amnesty International, Madre Teresa di Calcutta, Michail Sergeevič Gorbačëv, Medici Senza Frontiere, potrebbero essere fastidiosamente sminuiti se il nome di Silvio Berlusconi venisse inserito tra questi. Non ci risulta che abbia fatto nessun risultato impressionante per la pace nel mondo. errare è umano perseverare è diabolico.






