Visualizzazione post con etichetta video marrazzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta video marrazzo. Mostra tutti i post

mercoledì 25 novembre 2009

Trovati 60 mila file, tra visibili e cancellati nel computer di Brenda

Trovati 60 mila file, tra visibili e cancellati nel computer di Brenda, la transessuale testimone nell'inchiesta Marrazzo. I consulenti tecnici chiamati ad operare dalla procura stanno completando la scansione dell'hard-disk e, allo stato attuale, hanno recuperato circa il 20% del contenuto. Migliaia di foto e video amatoriali. Materiale hard, choc per le centinaia di clienti che affollavano le notti di Brenda. Ora il computer portatile del transessuale fa paura alla Roma invisibile che alimentava le notte dei trans e dei pusher. Quando i tecnici della procura hanno iniziato la scansione, lunedì notte, si dice, siano rimasti impressionati. L’acqua non ha compromesso la memoria. E dal pc sono spuntati oltre 90 giga byte di materiale conservato dal trans negli ultimi mesi. Le valutazioni che si possono compiere seppur ipotetiche sono assai realistiche. Quindi tremate gente. Tremate!

Bookmark and Share

martedì 24 novembre 2009

Gianguerrino Cafasso: Ucciso non da coca ma per overdose di eroina

Una dose letale di eroina, "camuffata" in modo farmacologico con una sostanza che la rende simile alla coca, così i risultati dell'autopsia rivelano le cause della morte di Gianguerino Cafasso, il pusher trovato morto il 12 settembre scorso a Roma in un hotel sulla Salaria. Più che droga tagliata male fu insomma l'eroina, fatale all'assunzione per un abituale consumatore di cocaina - secondo gli esperti e i farmacologi.










La morte di colui che tentò di commercializzare il video a luci rosse con Piero Marrazzo e Natalie presto potrebbe essere classificata come omicidio volontario. Il sospetto è che chi ha fornito l'eroina sapesse degli effetti letali che avrebbe provocato. Intanto la procura attende i primi risultati sul pc trovato nell'appartamento di Brenda, il trans trovato morto in via Due Ponti 180 e le analisi chimiche sul trolley andato a fuoco. Ma sembra chiaro che l'omicidio di Cafasso avvalorerebbe la tesi che Brenda sia stata uccisa.

Bookmark and Share

sabato 21 novembre 2009

Doppio scenario per la morte del transessuale Brenda

L’investigatori della squadra mobile di Roma che all’alba sono entrati nell’appartamento di Brenda parlano di una «scena del crimi­ne piena di incongruenze» due valigie dietro la porta, una delle quali bruciata; il computer immerso nell'acqua; il corpo steso sul pavimento in realtà «siano in or­dine per rappresentare un messag­gio». Perché è certo che la morte di Brenda anche se si volesse credere al suicidio o ad un improbabile incidente che degenera in tragedia, serve a lanciare un messaggio ben preciso. Un monito per tutti coloro che in que­sti anni si sono mossi con di­sinvoltura, troppo spesso alla ricer­ca di soldi facili da guadagnare con la coca e ricatti. Due devono essere le ipotesi. La prima accredita l’ingresso di uno o più assassini che soffocano Brenda e poi danno fuoco all’appar­tamento. La seconda si concentra invece sull’avvertimento: qualcu­no entra e dà fuoco al trolley. Vuo­le intimidire, ma la situazione sfugge di mano perché, quando il fumo invade la stanza, il transessuale è tal­mente ubriaco da non riuscire a fuggi­re e si accascia sul pavimento or­mai senza vita.


Bookmark and Share

venerdì 20 novembre 2009

Caso Marrazzo: Trovato corpo del trans Brenda carbonizzato

Il corpo del transessuale Brenda, coinvolta nella nota vicenda Marrazzo, è stato trovato carbonizzata all'interno di un appartamento in via Due Ponti a Roma questa mattina. Lo si apprende da fonti investigative. Sul posto la polizia scientifica della questura di Roma.






I vigili del fuoco della capitale sono stati chiamati per un incendio che si stava sviluppando all'interno delle cantine di una palazzina in via Due Ponti alle alle 4:16 della notte. Arrivati sul posto hanno trovato il corpo della viado carbonizzato all'interno dell' appartamento. Immediato l'intervento della polizia scientifica. La transessuale brasiliana coinvolta nel caso che ha portato alle dimissioni di Piero Marrazzo, era stata ascoltata in procura a Roma, come testimone, nell'ambito dell' inchiesta sul presunto ricatto ai danni dell'ex presidente della Regione Lazio. Si parlava da tempo di un secondo video in cui apparirebbe Marrazzo ve del coninvolgimento di altri politici. La domanda nasce spontanea suicidio o omicidio?

Aggiornamenti delle ore 11.00 sul caso:

E' giallo, almeno per ora, sulle cause della morte del trans "Brenda", il brasiliano coinvolto nella vicenda che ha travolto l'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo. Al momento si sa che il corpo di brenda carbonizzato è stato ritrovato in un seminterrato in via Due Ponti, a Roma Nord. I vigili del fuoco chiamati per un incendio che si stava sviluppando all'interno dell'appartamento all'alba si sono trovati davanti la terribile scena. Sulle cause che hanno determinato l'incendio sono stata avviate le indagini dalla Procura di Roma. Per l'avvocato dell'ex governatore del Lazio, Luca Petrucci, la morte di Brenda "è un fatto inquietante, un fatto veramente inquietante. Non posso pensare che la settimana scorsa questa persona è stata aggredita e rapinata e da poche ore è morta bruciata". Secondo Petrucci "vanno approfondite le cause, capire cosa c'è dietro. Anche se non ho nessun elemento per aggiungere qualcosa in più, se non quello che apprendo dai media, dico che forse le indagini stanno scoperchiando un sistema simile a quello della Uno bianca, dove si mettevano tra l'altro a tacere i testimoni. In questo senso ritengo giusto mettere sotto protezione Natalì", l'altro transessuale testimone del blitz Marrazzo. Alcuni amici di Brenda avrebbero riferito di propositi di suicidio manifestati di recente dal trans. Ipotesi, in qualche modo contrastante, per il modo in cui è morta Brenda e per il ritrovamento di una valigia nell'appartamento che potrebbe far pensare all'idea di una fuga meditata dal trans. E' la seconda morte sospetta nella vicenda Marrazzo dopo quella di Gianmarino Cafasso, protettore dei trans coinvolto nella vicenda del tentato ricatto.


Aggiornamenti delle ore 13.00 sul caso:

La combustione, lenta, ha provocato i fumi che avrebbero soffocato Brenda. Sempre secondo i primi rilievi l'appartamento di via Due Ponti non dovrebbe essere quello dove riceveva i suoi clienti. Sul piano delle indagini è già stata disposta l'autopsia e un'indagine di natura tossicologica. Dall'appartamento sono stati portati via diversi oggetti tra cui un computer. Il personal computer di Brenda, in particolare, sarebbe stato trovato nel lavandino dell'appartamento, bagnato come se fosse stato immerso in acqua. si suppone un gesto volontario per rendere il pc inutilizzabile. Non sarà difficile analizzarne i dati.

Vedi anche video trans Marrazzo su questo blog

Vedi anche Marrazzo interrogati i carabinieri


Bookmark and Share