Visualizzazione post con etichetta no b day. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta no b day. Mostra tutti i post

lunedì 22 marzo 2010

Camaleonte Gasparri e le dichiarazioni convenienti

IL CAMALEONTE DI JACKSON E’ ROSSO
Era il 6 dicembre del 2009 e la questura stimò in 90 mila le presenze in piazza San Giovanni a Roma per il “No Berlusconi Day”. Dati contrastanti in quanto qualcuno parlò di 350 mila, altri di 1 milione. Qualcuno chiese al camaleonte Maurizio Gasparri un commento sui dati e questa fu la sua risposta: “La realtà la testimonia la questura, è quella del fallimento”.

IL CAMALEONTE DI JACKSON E’ VERDE
La storia in parte non cambia. Contrastanti i numeri dei partecipanti alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma del 20 marzo 2010. Sono 150 mila le presenze per la questura, qualcuno parla di 250 mila, altri di 1 milione. A cambiare questa volta è il camaleonte Gasparri che commenta così: “Il questore di Roma ha diffuso dati falsi probabilmente in preda allo stress o in crisi etilica”.

Analizzando le due dichiarazioni sembra spuntare un ipotesi. Il questore è quello che beve e il camaleonte di Jackson Maurizio Gasparri quello che si ubriaca.


Uno, due, tre. Avete contato bene. Le corna del camaleonte di Jackson (Chameleo Jacksonii) sono tre e distinguono il maschio dalla femmina, visto che questa raramente le possiede.

Bookmark and Share

venerdì 26 febbraio 2010

27 mila euro per il 27 febbraio: per la prima volta la piazza non ha bisogno dei soldi dei partiti

Raccolti i 27 mila euro per realizzare l’iniziativa di una grande manifestazione a Roma, in Piazza del Popolo, sabato 27 febbraio 2010 dalle ore 14.30. "La legge è uguale per tutti". Analisi Completa parteciperà al primo avvenimento autofinaziato dai cittadini e non dai partiti. Partecipiamo per dire la nostra su quanto accade nel paese: un Parlamento che cerca di risolvere solo i problemi personali di Silvio Berlusconi, non può occuparsi dei problemi attuali dei cittadini. Motivati come quando ci siamo spinti il 5 dicembre nelle vie di Roma per il No Berlusconi Day, confermiamo il nostro impegno per difendere i primcipi delle persone oneste e condannare chi usa il potere politico per risolvere questioni personali. Partecipate!


Bookmark and Share

lunedì 14 dicembre 2009

Caso Berlusconi: Maroni e La Russa buttano benzina sul fuoco

Riunione alle 11 si terrà a Milano in prefettura una riunione che il ministro dell'Interno Roberto Maroni presiederà alla presenza del prefetto Gian Valerio Lombardi e il questore Vincenzo Indolfi, per avere "una informativa dettagliata e completa" su quanto accaduto ieri sera in piazza Duomo, dove è stato aggredito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Mentre La Russa se la prende con No B Day e il ministro Maroni dichiara guerra a internet la notizia fa il giro del mondo. Come al solito invece di ermetizzare l'accaduto i nostri politici buttamo benzina sul fuoco.

Bookmark and Share

martedì 8 dicembre 2009

Io c'ero: No Berlusconi Day su Facebook si fa la conta per smentire i 90.000 della questura

Iniziativa su Facebook con il gruppo "Io ho partecipato al No Berlusconi Day" già moltissimi gli iscritti. Non tutti i partecipanti alla manifestazione sono iscritti a Facebook ma superare i 90 mila dichiarati dalla questura potrebbe scoprire l'arcano. Vediamo come va a finere!!

Iscriviti al Gruppo Facebook da questo link

Bookmark and Share

sabato 5 dicembre 2009

No Berlusconi Day le immagini: Partiti e media tradizionali scavalcati dalla rete

I partiti scavalcati dalla rete dove vivono tantissimi giovani che invece sono sempre più lontani dalle sedi dei movimenti politici. Questo l'aspetto che sottolinerei del No B Day, la prima manifestazione in Italia senza l'appoggio di apparati organizzativi di partiti o sindacati dove non sono stati usati per informare i giornali di partito pagati con i soldi dei contribuenti. Una manifestazione con un unico messaggio espresso: ''Berlusconi dimettiti''.

Ed ecco che i partiti di opposizione oggi si sono dovuti accodare e le facce dei politici presenti incredule prendevano coscienza dei loro mezzi comunicativi ormai vecchi. Gli organizzatori hanno parlato di oltre un milione di presenti, la Questura di 90 mila. Le imagine dal web rendono giustizia, il web non censura come la televisione. La rete è verità. Internet oltre che libera, raggiunge anche se solo per il momento, un bacino di utenza minore delle tv o dei giornali, ma la rete non costa nulla e oggi si è scoperto che ha ritorni comunicativi più consistenti, una forza maggiore di imporsi proprio perchè non influenzata. Cambiano le regole è quindi si evidenzia la paura dei partiti e dei media tradizionali dalle vecchie concezioni che hanno monopolizzato la politica e che si vedono sfilare il potere di mano.




Loro potranno fermare per poco il cambiamento che ormai oggi 5 dicembre 2009 a Roma è cominciato.

Bookmark and Share

NO BERLUSCONI DAY 5 DICEMBRE ORE 14


Bookmark and Share