Mentre il dibattito parlamentare si infiamma sul taglio della coda del cane e Bruno Vespa dedica l'intera puntata al fatto, ogni sei secondi muore di fame un bambino nel mondo. Gli avvocati allo stesso tenpo deputati del premier si affannano a trovare marchingegni da applicare alle leggi per allontanare la resa dei conti dell’imputato per evasione Berlusconi e quasi tutti i leader dei paesi ricchi disertano il vertice della Fao.
Il Governo italiano è diviso come non mai, anche sulle decisioni economiche, i parlamentari di destra e di sinistra infiammano il dibbattito sulla salute degli amici a quattro zampe, continuando a rinviare la discussione delle misure che il paese si aspetta per affrontare una crisi appena iniziata nei suoi terribili effetti.
Il Governo italiano è diviso come non mai, anche sulle decisioni economiche, i parlamentari di destra e di sinistra infiammano il dibbattito sulla salute degli amici a quattro zampe, continuando a rinviare la discussione delle misure che il paese si aspetta per affrontare una crisi appena iniziata nei suoi terribili effetti.
Trasmissioni di rilevante effetto mediatico non possono esimersi di trattare con priorità problemi come quelli evidenziati dal segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon ( 6.000.000 milioni di bambini muiono ogni anno per fame ). Parlare di una barbaria come il taglio delle orecchie o della coda al cane merita sicuramente attenzione ma giornalisti televisivi e politici da salotto avete ancora una volta perso l'occasione di dimostrarvi credibili.






